Matrimonio religioso all’aperto: 5 idee glamour

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Il matrimonio religioso all’aperto è il perfetto connubio tra tradizione e modernità. Questo tipo di cerimonia è molto apprezzato e richiesto dalle coppie di tutto il mondo. Specialmente durante la bella stagione, scegliere di sposarsi fuori dalla chiesa è una scelta elegante e molto apprezzata anche dagli invitati.

In Italia la tradizione del matrimonio religioso è ancora ben salda e ricercata, nonostante sempre più coppie optino per il rito civile. Ma cosa vuol dire veramente?

Il matrimonio religioso è l’unione tra due coniugi davanti al ministro di culto cattolico, al quale la legge italiana riconosce effetti civili.

Quali documenti servono per il matrimonio religioso?

Questo tipo di cerimonia richiede una serie di documenti obbligatori e imprescindibili alla coppia. Di seguito vediamo quali documenti servono per il matrimonio religioso e civile:

  • certificato di battesimo;
  • certificato di cresima;
  • certificato di stato ecclesiastico;
  • attestato del corso prematrimoniale;
  • documento di identità valido e codice fiscale;
  • stato di famiglia;
  • autocertificazione (da compilare presso l’Ufficio di Stato Civile) e marca da bollo.

Ovviamente, considerando i tempi delle varie procedure burocratiche, il nostro consiglio è quello di muoversi il prima possibile per ottenere tutti i documenti che servono per il matrimonio religioso così da non arrivare impreparati al giorno del sì.

Chi celebra il matrimonio religioso all’aperto?

Purtroppo la Chiesa non è molto permissiva in tema di matrimoni religiosi all’aperto, o comunque al di fuori delle sacre mura.

Teoricamente, questo tipo di cerimonia nella nostra tradizione non è concessa. Il diritto canonico in merito è chiarissimo: “Il luogo ordinario della celebrazione del matrimonio è la Parrocchia, primaria comunità ecclesiale. La celebrazione del matrimonio in oratori o cappelle non riconosciuti come chiese succursali resta proibita, in conformità all’art. 24 del Decreto generale sul matrimonio canonico salvo giusta causa da sottoporre all’ Ordinario. Così resta pure proibita la celebrazione del matrimonio nelle ville o all’aperto e in genere in quei luoghi dove la celebrazione rivesta il carattere di cerimonia privata ed esclusiva.

Ciò significa che, l’unica figura che può officiare un matrimonio religioso all’aperto (previa eventuale motivazione più che valida) è il vescovo.

È buona norma informarsi bene presso la propria Chiesa prima di organizzare questo tipo di cerimonia, per non rischiare che il proprio matrimonio non venga registrato o risulti invalido.

5 idee per una cerimonia da sogno

Dopo aver compreso le dinamiche di questa cerimonia, ed essersi assicurati della sua fattibilità, vediamo insieme 5 idee per un favoloso matrimonio religioso all’aperto!

1. Il vestito

L’abito da sposa dovrà prima di tutto essere rispettoso nei confronti della Chiesa. Stiamo parlando di un vestito bianco, non troppo scollato e preferibilmente lungo. Anche se il periodo migliore per sposarsi all’aperto tendenzialmente è la primavera/estate, è bene evitare vestiti troppo corti o elaborati: non facciamo pentire il vescovo della sua scelta! Ovviamente in un matrimonio religioso coi fiocchi non potrà mancare il velo, che serve a proteggere il candore della futura sposa.

L’abito da sposo ha meno vincoli, ma si rifà al galateo matrimonio. Il futuro sposo può quindi scegliere il completo che più lo aggrada, a patto di indossare il tight per un matrimonio di giorno e il frac per eventi serali. Il look scelto dovrà sempre essere rispettoso nei confronti della Chiesa.

Per quanto riguarda invece l’abito da cerimonia, l’unico consiglio è quello di coprire le spalle ed eventuali scollature con una stola, almeno durante il rito. Per approfondire consigliamo la lettura di: “Cosa mettere sopra un abito da cerimonia

2. Il bouquet

Secondo il galateo, il bouquet della sposa è un regalo del futuro marito. I fiori potranno essere scelti secondo il gusto personale e rispecchiare il tema del matrimonio. Per questo motivo non è semplice dare un consiglio: tutto dipende dalle scelte prese in precedenza. Possiamo dire che per un matrimonio classico, le rose non potranno assolutamente mancare. Ultimamente sono molto diffusi anche i bouquet di orchidee o tulipani, per chi cerca qualcosa di diverso dalla tradizione.

3. Le wedding bag

In un matrimonio religioso all’aperto non potranno mancare le wedding bag, ovvero delle piccole bustine omaggio per gli invitati. Al loro interno è possibile trovare oggetti come: il riso da lanciare, la coccarda da appendere alla macchina, il ventaglio, i fazzoletti, ma anche caramelle o piccoli regali di ringraziamento.

4. Location e fiori

Come accennato in precedenza, un matrimonio religioso all’aperto non si può celebrare “nelle ville o all’aperto e in genere in quei luoghi dove la celebrazione rivesta il carattere di cerimonia privata ed esclusiva”. Il luogo dovrà essere accordato con il vescovo per un particolare motivo, fornito dai futuri sposi. Qualsiasi esso sia, è possibile dargli un tocco romantico grazie ad addobbi floreali eleganti e non troppo estrosi. L’arco potrà essere decorato con fiori e tessuti bianchi, sinonimo di purezza e unione.

5. Le fedi

La fede, nella tradizione religiosa, è in oro, tonda e smussata. Essa è il simbolo di legame e fedeltà, di unione eterna. A portare le fedi è il testimone o il paggetto, su di un cuscino. Questo rito è tradizionale, ma può essere personalizzato come meglio si crede e seguendo il filo logico di tutta la cerimonia.

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